Il Vangelo di oggi sviluppa in modo molteplice l’esigenza che i cristiani devono vivere di continuo come in partenza.
E questo tanto più, quanto più abbondantemente il Signore ha dato loro doni e in tal modo compiti. Gli incarichi di Dio vengono adempiuti in modo migliore quando davanti agli occhi del servo sta il fatto che in ogni momento può venir chiamato a render conto. Quando dunque ciascuno dei suoi istanti temporali viene vissuto e plasmato in faccia all’eternità. Se egli dimentica questa immediatezza, dimentica anche il contenuto del suo compito e la giustizia che vi si trova (comincia a percuotere i servi e le serve).
Da questa giustizia si fa ora chiaro che essa viene ricevuta solo quando il credente guarda oltre il mondo, alle esigenze della giustizia eterna, la quale non è una pura “idea”, ma il Signore vivente, della cui apparizione tutta la storia del mondo è in attesa.
Buona Domenica! Don Leonardo