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Categoria: Cultura
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vangelo 1Gesù Risorto in un dialogo serrato con Pietro gli affida il suo gregge. La scena del vangelo di oggi inizia con una pesca andata a vuoto per Pietro e i suoi discepoli, poi il miracolo delle reti strapiene di pesci su indicazione di Gesù, e la nuotata solitaria di Pietro che raggiunge Gesù sulla riva. Qui si svolge un pasto condiviso tra il Signore e tutti i discepoli, immagine della liturgia eucaristica domenicale dove si incontra il Risorto.

Alla fine la domanda cruciale di Gesù a Pietro: “Simone mi vuoi bene?” e per ben tre volte. Chiaramente per richiamarlo al suo triplice rinnegamento prima della sua risurrezione. Pietro deve ammettere di aver avuto un atteggiamento di presunzione che lo ha portato al tradimento. Il Risorto non affida il suo gregge ai presuntuosi ma agli umili. Pietro capisce. “Quando ero giovane “scriveva Carlo Carretto,” non capivo perché Gesù, nonostante il rinnegamento di Pietro, lo volle capo, suo successore, primo Papa. Ora non mi stupisco più e comprendo sempre meglio che avere fondato la Chiesa sulla tomba di un traditore, di un uomo che si spaventa per le chiacchiere di una serva, era un avvertimento continuo per mantenere ognuno di noi nell’umiltà e nella coscienza della propria fragilità”.

Come Carlo Carretto anche noi ci sentiamo di concludere:” No, non vado fuori di questa Chiesa fondata su una pietra così debole, perché ne fonderei un’altra su una pietra ancora più debole, che sono io”.

Buona Domenica!
Don Leonardo

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