Corpus Domini. Il mistero di questa festa è triplice, come tutte le grandi feste dopo la Pentecoste e la Trinità.
Il Vangelo di Luca descrive il miracolo della moltiplicazione dei pani da parte di Gesù. Non è un incantesimo di Gesù. Per realizzarlo, Egli alza gli occhi al cielo verso il Padre.
Egli è in preghiera e in ringraziamento del Padre perché l’abbondanza del pane e dei pesci moltiplicati da Gesù è un segno dell’immenso amore del Padre che dona il Figlio suo al mondo. Poi Gesù recita sui cinque pani e due pesci la benedizione, perché il Padre ha lasciato tutto al Figlio, anche di distribuire la benedizione del cielo. Infine Gesù spezza i pani.
Questo gesto allude a due significati.
Richiama certamente la sua passione e la sua morte sulla croce: un infrangersi nel dolore e nello stesso tempo l’infinita moltiplicabilità del suo dono che lo Spirito Santo realizzerà in tutte le celebrazioni dell’ Eucarestia. Perciò nelle specie Eucaristiche del Pane e del Vino, l’Amore unitrino si rende presente nella dedizione eucaristica di Gesù.
Buona Domenica!
Don Leonardo