ROMA. Nell'estenuante nulla prodotto in quattordici giorni dall'inchiesta egiziana sull'omicidio Regeni - non un'evidenza, non una traccia di una qualche solidità che non siano gli esiti dell'autopsia effettuata al Cairo e, in mezzo,un testimone che nessuno ha trovato ma che si è presentato spontaneamente nella nostra ambasciata - c'è una costante




