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Categoria: Conversione è seguire Gesù!
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viteC’è una novità e una mirabile garanzia nella pagina del vangelo odierno. Gesù si definisce la vera vite. In Isaia leggiamo che Dio è il vignaiolo e il suo popolo Israele è la vigna da lui piantata e accudita. Ora Gesù paragona se stesso ad una vite. Una vite cui sono legati i tralci, i discepoli, noi, che ricevono dalle radici linfa vitale per portare frutto. È un salto di qualità e di novità nella comprensione di Dio che solo Gesù poteva spiegarci. Non più un contadino e il frutto della sua fatica. ma il contadino che diventa albero, vite in questo caso. Inoltre la parola “vite” in greco, lingua nella quale è stato scritto il Vangelo, significa anche vigna. Così Gesù è la vite-vigna in quanto il suo corpo è la Chiesa intera, e la Chiesa è anche immagine dell’umanità intera.

Nell’annun
cio di Gesù che è la vera vite possiamo vedere noi oggi afflitti e turbati nella nostra fragilità a combattere la pandemia, che da qualche parte noi siamo radicati. Possiamo scoprire che la nostra forza è essere tralci di una vite che ci dona vita, che io sono come il prossimo e che il prossimo è come me, tralci, uniti in un’ unica circolazione di amore. Mirabile garanzia. Rimaniamo attaccati a Cristo. La pandemia ci offre l’opportunità di scoprire che se ci distacchiamo da Lui siamo rami secchi e infruttuosi.

Buona Domenica!
Don Leonardo.

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