Gesù è ospite in casa di Marta e Maria.
Questo Vangelo ci presenta l’immagine di una casa dentro cui si rischia di rimanere intrappolati. La casa è lo spazio vitale che a volte cerchiamo di riempire di cose da fare per evitare di ascoltare il silenzio. Marta è impigliata dentro i suoi rituali, di per sè buoni, ma che la rendono distratta rispetto a quello che avviene persino nella sua stessa vita/casa. Questa casa che rischia di diventare trappola ci rimanda a un altro luogo, alla tenda in cui anche Abramo e Sara rischiano di rimanere intrappolati. E, non a caso, anche lì, Dio si faceva ospite per tirare fuori quella coppia dalla sterilità. Forse anche qui Gesù si fa ospite per tirare fuori Marta dal disoerdine delle sue molte preoccupazioni che rischiano di portarla lontana da se stessa e dalla sua interiorità.
Dio si fa ospite per portare una Parola, sia con Abramo sia con Marta. Questo testo del Vangelo mostra come Maria si predisponga a questo ascolto: Maria è seduta, in una posizione di resa. Si mette più in basso, ai piedi di Gesù, come in un atteggiamento di obbedienza. La parola che Dio pronuncia nella nostra vita chiede di essere ascoltata e accolta. Spesso invece non ci accorgiamo di quella parola, forse neppure di quella presenza, perché siamo distratti, impegnati in cose che, come nel caso di Marta, sono anche buone. Marta sta servendo il Signore, e anche noi a volte nascondiamo il nostro tentativo di non ascoltare la parola di Dio dietro impegni spirituali.
Buona Domenica!
Don Leonardo