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Categoria: Conversione è seguire Gesù!
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La Rinuncia ai Beni“Chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo”!

Questo dice Gesù oggi nel vangelo. “Averi” sono in questo contesto anche le relazioni verso le altre persone: vengono indicati i parenti più prossimi e la propria famiglia. Gesù dice chi “non mi ama di più”, letteralmente chi “non odia suo padre...”. Gesù, esige, essendo il rappresentante di Dio il Padre sulla terra, quell’amore indiviso, che l’antica legge pretendeva per Dio: “tutto il cuore, tutte le forze”. Niente può entrare in concorrenza con Dio, e Gesù è la visibilità del Padre. 

Chi ha rinunciato a tutto per causa di Dio è al di la di ogni calcolo. L’uomo deve riflettere e calcolare solo quando mira a un compromesso. E quando mira a un compromesso non finirà la sua costruzione, non vincerà la sua guerra. Gesù pronuncia questa urtante pretesa davanti a una grande folla, che esteriormente lo segue: ma chi è pronto a prendere su di sé la sua croce? Gesù aveva rinunciato a tutto: ai suoi parenti, a sua madre; non ha niente su cui poggiare il capo. Egli “stima poco la sua vita”, anzi la perde e la dona. Ma non perde così di fare la volontà del Padre che lo esalterà e lo renderà Signore dell’Universo. Il discepolo che vuole seguire Gesù deve scegliere di aprirsi a qualcosa che valga veramente oppure esistere per sopravvivere. Non si tratta qui di essere buoni o cattivi, ma scegliere di vivacchiare o di volere di più.

Buona Domenica!
Don Leonardo

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