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Categoria: Conversione è seguire Gesù!
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114791Il Vangelo odierno parla di malati: i lebbrosi, che vengono guariti da Gesù. Il lebbroso è uno che sta morendo lentamente. È uno che si sta spegnendo e non ha più vita. E quando ci sentiamo senza speranza, quando ci sentiamo malati, quando sentiamo che la nostra vita si sta svuotando perché cade a pezzi, rischiamo di allontanarci, ci facciamo da parte, ci isoliamo anche se stiamo in mezzo alla gente.

C’è un incontro invece che può mettere in moto un cammino di guarigione. Gesù invita i lebbrosi a ritornare nelle relazioni: andate a presentarvi ai sacerdoti, lasciatevi riconoscere, perché è in quel riconoscimento si guarisce. La guarigione non è ancora avvenuta, ma quei dieci lebbrosi si mettono in cammino. È un atteggiamento di fiducia. Ed è proprio la fiducia nella vita, la fiducia che io possa uscire da questo copione di malattia che mi permette di cominciare a guarire. Ma non basta! Non c’è guarigione autentica senza ringraziamento.

La nostra vita non sarà mai veramente piena se non saremo giunti a essere grati per essa. La fiducia è la prima tappa per un cammino di guarigione, ma la guarigione diventa piena solo se trasformiamo la vita in una celebrazione di lode, come il samaritano che torna a ringraziare, l’unico che sia pienamente guarito. La fiducia e la gratitudine sono i due atteggiamenti di chi vuole guarire o smettere di fare il malato a vita.

Buona Domenica
Don Leonardo

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