Giotto Ingresso a GerusalemmeI brani evangelici di queste domeniche dopo Pasqua riportano il discorso di addio di Gesù ai suoi apostoli immediatamente prima della sua morte. Hanno un sapore di testamento. Richiedono massima attenzione da parte nostra. Sperimentiamo tutti la sofferenza. Quanta è dura. Ti schiaccia e soffoca la speranza e l’ottimismo. Arriva inaspettata, impietosa a volte e quando si prolunga spegne ogni reazione lasciandoti nella rassegnazione.

La sofferenza non finisce quando non la provi più fisicamente, perché non smetti di soffrire nel profondo facendo misurare il limite della tua volontà. Gesù vero uomo ha vissuto la sofferenza quella fisica e violenta della sua passione e quella della umiliazione e del fallimento della croce. Non l’ha cercata, ma neanche l’ha evitata. L’ha affrontata bevendo fino in fondo il calice amaro. Ecco, perché ci sia la Pasqua bisogna sperimentare la croce. Il male lo devi affrontare: lo sconfiggi con l’amore e solo così la croce diventa luce, la sconfitta vittoria. Solo così la gioia è piena. Sì occorre amore. Gesù ci dice oggi nel vangelo: “Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi.” 

 

Buona Domenica!
Don Leonardo.

Eventi in Parrocchia

CoroBismantova2giu19

2 giugno, Festa della Repubblica Italiana

La Basilica

neipressi

Le Campane della Basilica in un articolo del prof. Gino Angiulli

Arcipreti & Prelati

interno

il dotto Domenico Morea "illustrato" dal dir. Modesto Cammisa