È festa di Pentecoste. La Pentecoste è il contrario della pandemia. Questa è il male che colpisce tutti, ci blocca e semina morte. Siamo inchiodati nella nostra impotenza e debolezza. Quella è l’amore che raggiunge tutti e da forza, fa risorgere donando vita e speranza, soprattutto è lo Spirito che ci difende e ci consola è lo Spirito Paraclito appunto. È l’Avvocato che sta dalla nostra parte. Lo Spirito è l’ultima istanza di chi sa di essere innocente ed è condannato e abbandonato da tutti.
Giobbe lo ha invocato nella sua disperazione. Gesù stesso gridò l’abbandono di Dio ma continuò ad essere accompagnato dallo Spirito che non lo lasciò solo sulla croce. Il Paraclito è il consolatore che arriva come angelo, come l’amico buono rivelandosi come ‘Padre dei poveri’. Se riusciamo ad alzarci la mattina, quando non pensiamo di farcela è grazie a Lui. Egli è sempre all’opera e bacia e guarisce le nostre ferite dell’anima mentre dormiamo. Aleggia sulle carceri, sui centri di prima accoglienza, nelle corsie delle terapie intensive, nelle case dei poveri. È lui che sorride sul volto dei bambini che cercano cibo nelle discariche e che fa affiorare la gioia nella disperazione. Lo Spirito non ama farsi riconoscere è discreto. Agisce,cambia senza dircelo. Lo Spirito c’è ma ama essere invocato. Invochiamolo sempre!
Buona Domenica!
Don Leonardo.




