È sempre più difficile oggi trovare luoghi in cui si va d'accordo. Sembra un’utopia trovare l’armonia e la solidarietà. Sembra normale invece che le relazioni siano tese e che ci si sente un po’ tutti nemici gli uni degli altri. Le guerre fra le nazioni non cessano nonostante i ripetuti appelli al cessate il fuoco. Le iniziative di pace falliscono lasciando una profonda frustrazione. La politica è un esempio di contrapposizioni, i social ospitano l’odio distruttivo, sono manifestazioni esterne di una più ampia cultura della divisione e litigio.
Lo Spirito Santo donato dal Risorto ha proprio il compito di guarire la confusione e l’inimicizia per riportare la comunione nelle relazioni. Per realizzare la comunione siamo chiamati ad ascoltare lo Spirito che abita innoi . Gesù ci assicura che è Dio che viene in noi, anzi abita in noi, prende dimora presso di noi. Lo Spirito, presenza di Dio, è l’ospite dolce dell’anima.
Come ci suggerisce anche sant’Agostino, abbiamo bisogno allora non di andare fuori, ma di tornare dentro, e di ascoltare lo Spirito che abita in noi nonostante il nostro non essere degni. Questo è il primo passo per recuperare la comunione e la pace. Quella pace donata da Gesù risorto quando ci saluta: la Pace sia con voi!
Buona Domenica!
Don Leonardo




